INTERVISTA CON ANGELOMAURO CALZA… GIÀ VENUTO A CALVELLO

 

  • 1) Caro AngeloMauro Calza , ti presenti chi sei ?

 

Un arzillo quasi sessantenne, col vizio di sentirmi giovane e il rimpianto di non essere riuscito a diventare grande

2) Qual era uno dei tuoi più grandi sogni da bambino?

Restare bambino innanzitutto, poi diventare un musicista o un giornalista.

3) Ti reputi un genio, o quantomeno intelligente?

Mi faccio…”reputare”… solo gli sciocchi dicono di essere dei geni o degli intelligenti. E poi il parametro di riferimento quale sarebbe? Tutti abbiamo dei lati nascosti di intelligenza o di cretinaggine. Diciamo che sono mediamente paraculo.

4) Qual è l’epoca in cui avresti voluto vivere?

La preistoria. E lì avrei voluto essere professore di storia (tanto… ci voleva poco a conoscerla tutta)

5)Quali sono i tuoi 3 personaggi famosi preferiti?

Al primo posto Sandro Pertini, al secondo Totò, al terzo Paperino

6) Il Tuo libro preferito ?

A ciascuno il suo, di Leonardo Sciascia

 

7) Il Tuo film preferito?

L’anno prossimo vado a letto alle dieci

 

8) Il Tuo motto?

Quando nacque mio figlio volevo chiamarlo Libero. Poi l’ho chiamato Carlo perché non potevo prenderlo per il culo dalla nascita

9) Racconta della musica ?

Che dire?… a 13 anni guadagnai le mie prima 10.000 lire suonando le tastiere a un matrimonio con il mio gruppo, Urto Frontale, di Chiaromonte. Con Piero, Filippo e Prospero siamo ancora oggi legati da una grande e solida amicizia. Nel 1984 incisi un disco, un 45 giri, “Meravigliosa”, registrato presso lo studio “Il Buco” di Sala Consilina, da Enzo Polito dei Pandemonium. Con l’Urto Frontale stemmo insieme più di 10 anni. Quanto ricordi. Ci sto scrivendo un libro.

10)Cos’è secondo te la felicità?

Riuscire ad essere se stessi

11) Cos’è il passato, cos’è il presente, cos’è il futuro?

Il presente non esiste, il futuro ancora non è. Il passato è l’unica certezza.

12) Il  tuo miglior pregio?

La lealtà

13) Chi ti ha ispirato nella tua carriera?

Dipende dalla carriera. Nell’essere ligio al lavoro mio padre, nella musica, per quel poco che è stata la carriera, mio nonno Sante, che era un maestro compositore, e la PFM, nella politica Riccardo Lombardi, nel giornalismo Eugenio Scalfari

14)  La prima cosa che pensi alla mattina quando ti svegli?

…Iamm’ a faticà…

 

15) Quando è stata l’ultima volta che sei stato all’ospedale?

L’altro giorno in visita a un amico che per fortuna il giorno dopo è stato dimesso

16)  Il bicchiere è mezzo pieno o mezzo vuoto?

Non lo so. Sono ancora in attesa di sapere chi si è fottuto l’altro mezzo


17)  Il libro che stai leggendo attualmente?

“In piena facoltà” di Salvatore De Matteis. Lo consiglio: affronta la realtà delle lascite testamentarie in maniera leggera e con documenti autentici

 

18) Parlaci della Basilicata ?

Che dire… che forse sarebbe meglio parlarne di meno e tutelarla di più? Può essere una buona risposta questa? Spero di sì

19)  Il miglior sentimento del mondo?

La sincerità e la lealtà

 

20) Qual è la parola o frase che dici spesso ?

Merda

 

21) Parlaci della tua arte?

Beh, per me vivere è un’arte. E se la vita non la si vive come arte… non è vita. Mi ritengo un artista perché vivo. Sai quanti ne conoscono che vivono come morti? Beh, vivere è un’arte perché devi saper tirar fuori ogni momento qualcosa di nuovo, di diverso, e devi farla poi, questa cosa. E facendola devi innamorartene. Anche un semplice gesto, anche il prendere un caffè al bar sorridendo a chi te lo serve al bancone è vivere. Se ricevi sintonie da chi ti sta di fronte… beh, la tua opera è piaciuta, e puoi considerarti un artista

 

22)Come è nata la tua redazione ?Perché ?

Angelomà è nato dalla consapevolezza di non poter essere schiavi di chi tenta di influenzare il tuo lavoro di giornalista. E gli ditori, a loro volta influenzati da politici, potenti e contributi economici ormai difficilmente te lo consentono. Il sito è nato sotto insistenza di mio figlio Carlo, giornalista pure lui, e un elemento di distinzione è che non ci occupiamo né di cronaca né di sport. Abbiamo invece tanta politica, tanti eventi, il meteo di Germano Di Leo, la Cibosofia di Federico Valicenti con le sue ricette e i suggerimenti del nostro gastroenologo Raimondo Faraone Mennella. Successo sta riscuotendo la sezione “Terra nostra” dedicata al racconto per immagini dei nostri paese e dellenostre tradizioni. Le foto sono di miei amici, come Michele Luongo e Giacomo Silvano, ma la partecipazione è aperta a tutti quelli che vogliono collaborare a questo progetto, come ha fatto per esempio Pino Sassano con le sue foto di Chiaromonte. Aspetto le tue da Calvello…

 

23)Racconta la collaborazione con USB?

Poco da raccontare: una collaborazione frutto della grande amicizia che mi lega alla Cutro’s family! Stima reciproca, voglia di fare, autonomia e amicizia in primis con Nino, ma anche con Francesco e Giuseppe. Faremo bene. Ne sono certo.

 

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